Il Mondiale ha le sue 32 partecipanti: ok l’Australia, out la Nuova Zelanda

Manca sempre meno alla più chiacchierata e discussa edizione dei Mondiali di Calcio: la più importante kermesse in assoluto calcistica del 2022 avverrà in Qatar, ma a discapito del solito si svolgerà durante la – tarda – fase autunnale.

Il clima della regione Qatariota ha sconsigliato la FIFA di organizzarla nel consueto periodo giugno/luglio, posticipandola invece al periodo che va da fine novembre a metà dicembre. Il primo giro al pallone lo darà – come di consueto – la nazionale padrona di casa il prossimo 21 novembre, mentre le due nazionali che si contenderanno il titolo lo faranno il 18 dicembre allo stadio di Lusail. Delle 32 formazioni iscritte di diritto al Mondiale ne mancavano appena due per completare il quadro definitivo: nei giorni scorsi difatti Australia, Perù, Nuova Zelanda e Costa Rica si sono sfidate per gli ultimi due slot disponibili.

Ad avere la meglio, nei due match di spareggio, sono state l’Australia e la Costa Rica: nulla da fare invece per Nuova Zelanda e soprattutto per il Perù del “nostro” Gianluca Lapadula, eliminato proprio dagli australiani ai calci di rigore al termine di un match tutt’altro che spettacolare. La parità tra i Socceroos ed i sudamericani non verrà certamente tramandato agli annali: lo 0-0 ha difatti retto sino al 120esimo minuto, costringendo le due formazioni a giocarsi l’accesso a Qatar 2022 ai sempre emblematici calci di rigore.

Assoluto protagonista è diventato Redmayne, portiere subentrato al collega Ryan proprio per la lotteria dei rigori: decisiva la sua parata sul tiro di Valera (il numero 6 calciato dai biancorossi), che permetterà agli australiani di giocarsi le proprie chance tra 4 mesi in terra qatariota. L’urna non è stata particolarmente benevola per gli oceanici, dato che dovranno vedersela nel girone di qualificazione con la Francia – tra le candidate alla vittoria finale –, la Danimarca del rientrante Eriksen e l’incognita Tunisia.

Il continente australe non potrà, tuttavia, beneficiare di due partecipanti al torneo: la Nuova Zelanda non è riuscita a superare lo scoglio della Costa Rica, cedendo proprio a quest’ultima il pass per l’ultimo posto disponibile per il Mondiale. Eroe di giornata (come spesso accade per i centro americani) è stato Joel Cambpell: decisiva la rete al terzo minuto di gioco dello spareggio dell’ex giocatore dell’Arsenal. Per quanto riguarda invece le scommesse Mondiali, i siti di settore danno come favorito il Brasile di Neymar.

Se l’Australia ha qualcosa da recriminare sul sorteggio, non vorremmo essere nei panni dei costaricensi: la nazionale allenata da Luis Suarez dovrà vedersela con Spagna, Germania e Giappone nel primo girone eliminatorio; difficile pensare ad un sorteggio più complesso. La Costa Rica – che ricordiamo bene per la cocente eliminazione inflittaci ai Mondiali di Brasile 2014 – farà di tutto per tentare l’impresa: le europee faranno bene a non sottovalutarla.

A proposito di Brasile 2014, è incredibile pensare come risalga proprio a quell’edizione l’ultima nella quale la nostra Nazionale abbia partecipato ad un Campionato del Mondo. Anche questa volta (come già successo a Russia 2018) gli Azzurri hanno mancato la qualificazione, fallendo addirittura il raggiungimento della finale dei play-off per Qatar 2022: ci toccherà tifare per lo spettacolo, oppure a ciascuno la libertà di scegliere una Nazionale da sostenere in questo sempre avvincente cammino.

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