Il Draft NBA si tinge di azzurro: ecco com’è andata una delle serate più attese dell’anno

Nella mattinata italiana si è svolto il Draft NBA 2022: una delle serata più attese dell’intera stagione cestistica americana, quella nella quale le 30 compagini impegnate durante la regular season si contendono i migliori prospetti statunitensi e non.

L’ordine di scelta tende a seguire una logica che punta a voler favorire chi, nella stagione appena conclusa, abbia performato peggio delle altre: le peggio piazzate durante l’annata hanno la precedenza rispetto a quelle che hanno occupato gli slot per partecipare ai play-off. Questo, ovviamente, al netto di eventuali accordi in sede di mercato tra le varie formazioni, o eventualmente di penalità (quest’anno è toccato a Bucks e Heat) dovute ad irregolarità di mercato.

È stata una notte estremamente azzurra, dicevamo: in primis perché la scelta numero 1 è ricaduta su Paolo Napoleon James Banchero, ragazzo statunitense di chiare origini italiane. Suo padre, Mario, ha difatti origini emiliane: attualmente è un salumiere a Seattle, ma in passato ha anche giocato a Football Americano ai tempi del college. Carriera certamente imparagonabile a quella del figlio Paolo: un autentico enfant prodige, letteralmente devastante nella stagione collegiale a Duke al punto da permettergli di essere il primo giocatore di sempre ad essere un atleta del college a finire sulla copertina del gioco Nba2k22.

Un po’ a sorpresa gli Orlando Magic hanno deciso di puntare sui suoi 205 centimetri, dotati di una esplosività che lasciano pensare ad un futuro estremamente roseo. Banchero è già pronto a trascinare i Magic durante la stagione regolare, ma non ha mancato di strizzare l’occhio anche all’Italia: “Sono orgoglioso delle mie radici italiane, do appuntamento alla Nazionale la prossima estate!” Parole al miele per il neo Commissario Tecnico Gianmarco Pozzecco, pronto ad accoglierlo a braccia aperte per i prossimi impegni degli azzurri. Aperte quindi anche le scommesse NBA sul prossimo futuro della speranza di Orlando.

Banchero, prima scelta del Draft 2022 (emulando Andrea Bargnani, scelto nel 2006 dai Toronto Raptors come prima chiamata), non è stato l’unico italiano selezionato nella notte americana. Alla seconda chiamata per squadra, difatti, sono stati selezionati anche Gabriele Procida e Matteo Spagnolo. Il primo – chiamata numero 36 di Detroit – proseguirà nel suo percorso di crescita con la Fortitudo Bologna, con i Pistons attenti osservatori e pronti a chiamarlo nel momento in cui dovesse essere pronto per il grande salto oltre oceano. Percorso analogo anche per Spagnolo, reduce dalla stagione (culminata, ahilui, con la retrocessione in A2) con la Vanoli Cremona: tornerà al Real Madrid e proseguirà in Europa la sua stagione, pronto a volare negli States una colmato il gap fisico e di esperienza con il Basket più competitivo del mondo: ad attenderlo ci sono i Minnesota Timberwolves, che lo hanno selezionato alla cinquantesima chiamata complessiva.

Percorsi diverse, aspettative diametralmente opposte, speranze comuni: questo quello che accomuna oggi Banchero, Procida e Spagnolo. La scena oggi è tutta per questi tre splendidi cestisti azzurri: in bocca al lupo ragazzi!

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