Guida pratica sui sistemi e metodi per scommesse sportive online

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Sistemi per scommettere online e offline

Guida ai Sistemi di Scommesse

Di seguito trovi una panoramica sui metodi di scommesse maggiormente conosciuti, corredati da esempi pratici e semplici, grazie ai quali puoi provare fin da subito ogni sistema analizzato.

Introduzione ai sistemi di scommesse

Scommettere nello sport è una tra le cose più emozionanti per gli appassionati: l’adrenalina di attendere la fine dell’evento per capire se si è avuta la bravura, e magari anche un po’ la fortuna, di prevedere correttamente quanto sarebbe accaduto è una cosa che non ha eguali.

Per riuscire a fare bene nelle scommesse sportive occorrono capacità analitica e un buon metro di giudizio, oltre che una profonda conoscenza del campo nel quale si sta scommettendo.

Oltre a questo è molto utile fare delle scommesse utilizzando determinati sistemi di gioco che possono aiutare a massimizzare i guadagni e a tenere sotto controllo, in ogni momento, il proprio conto per evitare brutte perdite (capita a tutti, prima o poi, di sbagliare e non bisogna farsi un cruccio di questo).

Ecco qui di seguito l’elenco di dei metodi per scommettere maggiormente conosciuti che si puoi  mettere in pratica, fin da subito.

Sistema dei tre pareggi

Il sistema dei tre pareggi, consiste nello scommettere su tre pareggi appunto. Non in una sola schedina, bensì singolarmente.

La condizione fondamentale è che ognuno dei tre pareggi abbia una quota almeno pari a 3. In questa maniera basterà un solo risultato esatto per andare in pari.

La scelta sui pareggi non è casuale: di solito una quota di almeno 3 è una cosa naturale sui match (soprattutto quelli più combattuti) e individuarne tre può risultare abbastanza agevole.

La strada più battuta per identificare le partite che hanno una buona probabilità di finire in pareggio, oltre ad ampliare le proprie calcistiche è quella di controllare le quote che il bookmaker propone per l’1 e per il 2.

Quote abbastanza alte per il pareggio, infatti, indicano che il match in questione è un match incerto con buone probabilità di terminare con un pareggio tra le due squadre.

Se poi si dovessero azzeccare 2 (o meglio ancora tutti e 3 i pareggi) sarebbe una spinta notevole al bankroll dedicato al betting online.

Come funziona il sistema dei tre pareggi?

Il sistema è molto semplice e allo stesso tempo presenta ottime probabilità di vittoria.

Ovviamente, come tutti i sistemi di scommesse, esso non dà la certezza matematica di vittoria, ma comunque offre buone possibilità.

In pratica, scommettendo 1 euro su 3 partite (con quota di pareggio non inferiore a 3.00) avremo in pratica speso 3 euro.

A questo punto ci sono varie possibilità, supponiamo di aver scommesso su tre partite il cui pareggio viene bancato esattamente a 3.00:

  • nel caso in cui nessuna delle tre partite dovesse finire in pareggio si potranno perdere 3 euro.
  • Nel caso in cui una sola partita finisse in pareggio, allora si vinceranno 3 euro, ovvero si recupererà l’intera somma giocata.
  • Nel caso in cui 2 match dovessero finire in pareggio, allora si vinceranno 6 euro, raddoppiando così l’importo scommesso.
  • Infine, nel caso in cui tutte e tre le partite dovessero terminare in pareggio allora si avrebbe una vincita di ben 9 euro ossia il triplo dell’intero importo messo in gioco.

Come si vede in maniera abbastanza intuitiva, il sistema in questione può essere un sistema molto redditizio.

Consigliamo di utilizzare tale sistema senza soffermarsi solo sulle partite di serie A e tenendo in considerazione e controllando anche le partite delle serie cadette.

Come abbiamo già detto questo metodo non è sicuro al 100%, infatti, come in ogni competizione le variabili imponderabili sono molte e non sempre le quotazioni dei bookmaker vengono corroborate dai risultati delle partite, ma d’altronde nel mondo delle scommesse la sicurezza al 100% non si trova in nessun sistema.

Ciononostante questo sistema è utilizzato da tempo da moltissimi scommettitori e una volta acquisite le competenze calcistiche necessarie ad analizzare un incontro, i risultati del sistema potrebbero piacevolmente stupirvi.

La Martingala

Si tratta di un sistema che spesso induce i giocatori a pensare di poter vincere con assoluta certezza. La teoria vorrebbe così ma la pratica si scontra spesso con la dura realtà dell’avere un budget.

Questo sistema di scommesse consiste infatti nello giocare una somma doppia nel caso in cui si perda o di ricominciare dalla base (1 euro) in caso di vittoria.

Partendo dal presupposto che è meglio giocare solo su partite che abbiano una quota pari a 2, il punto di partenza sarà una giocata di 1 euro su un match in maniera che, in caso di vittoria, si incasseranno 2 euro e si giocherà ancora una volta 1 euro nella scommessa successiva.

Se, invece, si perde, il sistema “impone” di giocare 2 euro per il match seguente, in maniera che in caso di vittoria si possa recuperare la perdita, altrimenti occorrerà giocare 4 euro la volta successiva, poi 8 euro e così via fino a che non si vince.

Ora, ipotizzando di perdere anche solo 5 partite di seguito (un evento magari raro ma possibile), alla sesta scommessa la somma giocata sulla singola partita sarà di 32 euro, per una spesa totale di 63 euro nelle sei gare.

Un esempio concreto della Martingala

Supponiamo di scommettere 1 euro su una squadra vincente quotata a 2.00 in un dato evento. A questo punto potrai vincere o perdere la scommessa a seconda che la squadra in questione si porti a casa il match o meno.

Il sistema della Martingala prevede che a seconda di quale dei due eventi si verifichi il giocatore dovrà comportarsi in maniera diversa. Se si vince la scommessa, si guadagneranno 2 euro e si tornerà a scommettere 1 euro su un altro evento. Se invece si perde la scommessa, allora si dovrà raddoppiare la scommessa iniziale scommettendo 2 euro in un altro evento.

Nel caso in cui si perda anche la seconda scommessa, si dovrà di nuovo raddoppiare, in questo caso investendo 4 euro e cosi via all’infinito (o almeno fino a terminare il proprio budget).

Non tutti sono disposti a mettere a disposizione tale budget per le scommesse. E se si perdesse tutto?

Come sempre, raccomandiamo di giocare responsabilmente e di usare questi sistemi solo se si ha un budget per le scommesse che non vada ad incidere sulla vita reale…

Inoltre il sistema della martingala per come è strutturato, non si presta perfettamente alle scommesse sportive, mentre risulta più adatto per i giochi da casinò nei quali la probabilità di vincere è pari o comunque molto vicina al 50%.

Nelle scommesse sportive come quella dell’esempio, essendo tre i risultati possibili (1, 2 o X) la probabilità scende a circa il 33%, per questa ragione la martingala non si presta ad essere un ottimo metodo per tutte le competizioni sportive.

Sistema Fibonacci

Si tratta di un sistema simile al Martingala ma che si basa su scommesse fatte partendo dalla famosa successione di Fibonacci, la cui serie di numeri si calcola sommando il numero attuale e quello precedente per avere il successivo.

I primi numeri della serie sono 1, 2, 3, 5, 8, 13 e 21.

Per scommettere con questo sistema occorre giocare partendo dal primo numero e, in caso di vittoria, retrocedere di due passi, mentre in caso di sconfitta andare a scommettere l’importo appena successivo.

Iniziando ad esempio da 1 euro, se dovessimo perdere la volta successiva scommetteremo 2 euro, poi 3, poi 5 e così via. In caso di vittoria con la scommessa da 5 euro, la giocata successiva sarà di 2 euro (due passi indietro).

Anche in questo caso occorre fare molta attenzione alla quota di ogni scommessa che si fa, poiché bisognerebbe fare in modo che con una vittoria si possa riguadagnare quanto meno le somme spese in precedenza.

Vediamo un esempio concreto del sistema Fibonacci

Supponiamo di scommettere 1 euro sulla vittoria di una certa squadra in una partita di calcio e che tale evento sia quotato a 2.00. Supponendo di vincere la scommessa si vincerà 1 euro e secondo il sistema si dovrebbe retrocedere di due passi ma dato che 1 è il primo numero della famosa sequenza, si tornerà a scommettere 0 ad esempio su una quota di 2.5. A questo punto in caso di perdita della scommessa, il guadagno scenderà a 1 e si dovrà scommettere il secondo numero della sequenza ossia il 2, ad esempio su una quota di 3.00. Supponendo di perdere ancora la scommessa il guadagno sarà a -2 e si dovranno scommettere 3 euro su una quota ad esempio di 2.00.

Se si dovesse perdere la terza scommessa di fila, la perdita sarebbe ora di 5 euro e si dovranno scommettere 8 euro. Il processo andrà avanti fino a 21 e potrebbe concludersi con il prosciugamento del budget.

Nella tabella in basso è ricapitolato lo schema del sistema di scommesse Fibonacci:

Esempio di un metodo per scommettere basato sulla successione di Fibonacci

Scommettere sulle sfavorite

Si tratta di un sistema di scommesse che ha i migliori risultati nelle partite di coppa nazionale.

Ma come funziona in dettaglio?

Scegliamo per prima cosa una coppa particolare su cui concentrare tutta l’attenzione, ad esempio la Champions League.

Prendiamo dunque un certo numero di partite in cui una squadra di serie A giochi contro una di una serie minore facendo attenzione ad optare per squadre di “A” che non hanno alcun interesse a vincere la coppa (e che dunque potrebbero scendere in campo con i giocatori più giovani o con le riserve) e per squadre di “B” per le quali il trofeo potrebbe essere un obiettivo assolutamente ambito (dunque la squadra scenderà in campo con la forma migliore).

A questo punto possiamo piazzare la scommessa su squadre che hanno una quota almeno di 7. Un sistema di gioco che, in caso di successo, può dare grandi soddisfazioni (anche economiche).

Vediamo un esempio concreto del Sistema Sfavorite

Il sistema delle sfavorite è un sistema piuttosto semplice, ciononostante come spesso accade, esso richiede una buona conoscenza delle squadre di calcio e del gioco in generale.

Il sistema delle sfavorite, come dice la parola stessa si basa sulla regola per cui si scommetterà su squadre che sono date come sfavorite dai vari Bookies, a quote spesso superiori al 7.00.

Esempio: supponiamo innanzitutto che tu ti stia concentrando sulle Competizioni della coppa Italia.

Supponiamo di scommettere su un ipotetico match Roma-Perugia e che le quote per questa partita siano rispettivamente 1.75 – 2.50 – 9.50.

Supponiamo infine che mentre il Perugia ha tutto l’interesse nel vincere l’incontro e andare avanti nella competizione. Per la Roma questa non sia una partita importante e quindi la probabilità che la squadra decida di mettere in campo giocatori giovani e riservisti sia molto alta.

A questo punto, il sistema delle sfavorite prevede semplicemente che tu scommetta sulla vittoria del Perugia.

Se ad esempio deciderai di scommettere 1 euro, in caso di vittoria della scommessa, ti aggiudicherai una vincita di ben 9.50 euro ossia più del 900%.

Questo sistema permette di ottenere ottime vincite ma allo stesso tempo richiede ottime conoscenze del campionato o della coppa sulla quale si scommette e delle squadre di calcio.

infatti, il requisito fondamentale per la buona riuscita di questo sistema, è proprio quello che la squadra di calcio che viene data come favorita nel match in cui si decide di scommettere non abbia particolare interesse nel vincere la partita, in caso contrario, si rischierebbe di perdere l’intero importo scommesso.

Scommettere sul goal

Poiché i bookmaker ci permettono di fare varie tipologie di giocata per ogni partita, perché non approfittarne? Questo sistema si basa proprio su questa possibilità.

In sostanza è un modo di giocare che parte dalla convinzione che a volte i giocatori in campo commettono degli errori e che i gol, spesso, sono frutto proprio degli sbagli della difesa avversaria.

Pertanto, possiamo includere nel nostro sistema tutte le partite che hanno una quota per il risultato “goal” compresa tra 1,20 e 1,35, sceglierne alcune da giocare e scommettere un massimo del 5% del proprio conto totale (per un discorso di money management, ovvero di gestione ottimale del budget dedicato alle scommesse).

La quota minima da scegliere è 1,20 perché al di sotto il rapporto tra rischio e beneficio scende troppo, mentre la quota massima è 1,35 perché si è notato che scommesse con una quota più elevata fanno scendere (a volte anche drasticamente) le percentuali di successo.

Un esempio pratico del Sistema Gol

Il sistema della scommessa sul gol, ha come obiettivo quello di indovinare se in una certa competizione le squadre che disputano l’incontro riusciranno o meno a segnare dei goal.

I vari bookmaker normalmente permettono di scommettere sia sull’opzione goal che sull’opzione no-goal.

La prima opzione prevede che entrambe le squadre facciano almeno un goal mentre la seconda prevede che almeno una delle due squadre non ne faccia neanche uno.

Vediamo un esempio concreto: supponiamo di scommettere sul derby di Serie A Milan-Inter e che il bookmaker sul quale si sta scommettendo abbia deciso di bancare a 1.30 il goal e 1.70 il no-goal.

Supponiamo inoltre di decidere di scommettere un euro sull’evento goal, in quanto, come abbiamo detto prima quando l’evento è bancato a più di 1.35 abbiamo minori probabilità di vincita:

  • se l’incontro terminasse con un 2-1, allora si vincerebbero 1.30 euro;
  • se invece l’incontro terminasse con uno 0-0 si perderebbe l’importo dell’intera giocata.

Supponendo invece di decidere di giocare 1 euro sull’evento no-goal si potrebbero anche qui avere due risultati:

  •   se l’incontro ad esempio terminasse con un 2-1 si perderebbe la scommessa e quindi anche qui l’intero importo giocato;
  •   se l’incontro, invece, terminasse 0-1 allora si vincerebbero 1.70 euro.

Come la maggior parte dei sistemi, ovviamente, il Sistema della Scommessa sul Goal non è infallibile e richiede un’ottima conoscenza sia del campionato che delle squadre su cui si decide di sperimentarlo.

Inoltre per vincere col Sistema della Scommessa sul Goal, è importante conoscere ed essere sempre aggiornati sulle condizioni dei giocatori delle squadre su cui si intende giocare.

Masaniello

Ideato da Ciro Masaniello e da Massimo Mondò, questo sistema di gioco ha l’obiettivo di avere dei rendimenti maggiori rispetto alle classiche giocate a sistema a condizione che la partite della stessa combinazione non vengano giocate contemporaneamente bensì in successione (il motivo è semplice: occorre sapere il risultato dell’evento precedente per sapere quanto puntare durante quello successivo).

Il Masaniello classico prevede la giocata di 10 partite, mentre le versioni più “evolute” (che permettono a seconda dell’andamento delle partite di aumentare anche di molto i guadagni) possono arrivare fino a 20 o 30 match.

Per impostare un sistema Masaniello occorre prima di tutto decidere la cassa (ovvero la somma da giocare) e il numero di match, poi bisogna indicare una media delle quote che si vuole scommettere ed infine iniziare ad inserire nel sistema le partite reali con tanto di quote ufficiali.

Il sistema stesso, a questo punto, ci dirà quanto giocare su ogni singolo match.

L’obiettivo di questo sistema è quello di dare allo scommettitore un modo per massimizzare i guadagni rendendo al tempo stesso minime le perdite.

Per poterne sapere di più ti invitiamo ad utilizzare questo calcolatore dei rendimento del Masaniello (clicca qui).

Vediamo ora un esempio concreto del Masianello

Innanzitutto, la prima cosa da fare è impostare correttamente i parametri richiesti dal Sistema Masaniello ossia la cassa, la quota di ogni evento su cui si vuole scommettere e il numero di eventi che si ritiene di poter indovinare rispetto al numero totale di eventi giocati.

La cassa è rappresentato dal totale del capitale che si sceglie di investire e rappresenta anche la somma totale che si sarebbe disposti a perdere in caso di una cattiva riuscita del sistema.

La quota di ogni partita non ha bisogno di essere spiegata, è importante però sottolineare che le quote servono al sistema per permettergli di calcolare la quota media delle partite giocate.

Una volta impostati correttamente tutti i parametri di gioco, il Sistema Masaniello, calcolerà la quota finale dell’interno sistema e quindi anche la vincita che è possibile realizzare in caso di esito positivo.

Ad esempio se si stessero giocando 10 eventi a quota 1.20 con una cassa di 100 euro e ipotizzando di poter indovinare 9 eventi, il Sistema Masaniello calcolerà un utile di ben 6 euro.

La forza del Sistema Masaniello risiede tutta nella statistica, infatti, per ottenere un utile di 6 euro si avrà la possibilità di sbagliare l’esito di 4 eventi bancati 1.20 e la probabilità che in un sistema di 10 match bancati a 1.20 si sbaglino 4 eventi è una probabilità davvero ridotta.

Sistemi ridotti a correzione di errore

Si tratta di una tipologia di sistemi di gioco con i quali si prendono, ad esempio, 6 gare e le si dividono in tre gruppi diversi da quattro partite ognuno, in questa maniera: il primo gruppo formato dalle partite numero 1, 2, 3 e 4, il secondo gruppo dalle partite 1, 2, 5, 6 ed il terzo dalle partite numero 3, 4, 5 e 6.

Il vantaggio di questi sistemi è che permettono di sbagliare anche uno o più risultati senza pregiudicare la vincita finale del sistema stesso.

Video che spiega come fare un Sistema ridotto

 

 

Facciamo un esempio concreto

Supponiamo di giocare un sistema a correzione d’errore con sei partite di calcio di Serie A: Roma-Napoli; Palermo-Milan; Genoa-Udinese; Sassuolo-Chievo; Atalanta-Torino; Verona-Cesena.

Per comodità rinominiamo ogni match con dei numeri, nel nostro caso da 1 a 6 in ordine dal primo all’ultimo match quindi Palermo-Milan sarà 1 e Verona-Cesena sarà 6.

 

A questo punto si dovranno dividere le scommesse in tre insiemi, ognuno contenente 4 partite. Nel nostro caso divideremo le partite in questo modo:

  1. insieme Roma-Napoli; Palermo-Milan; Genoa-Udinese; Sassuolo-Chievo
  2. insieme Roma-Napoli Palermo-Milan; Atalanta-Torino; Verona-Cesena
  3. insieme Genoa-Udinese; Sassuolo-Chievo; Atalanta-Torino; Verona-Cesena

Il Sistema Ridotto a Correzione Variabile, grazie alla statistica, permette di minimizzare gli errori e quindi le perdite, e massimizzare i profitti.

 

Nel nostro esempio, si potranno verificare i seguenti 3 eventi:

  1. nel caso in cui si indovinassero tutte e 6 scommesse si avrebbe il 100% di vincere tutti e 3 gli insiemi
  2. nel caso in cui si indovinassero 5 scommesse si avrebbe il 100% di possibilità di vincere almeno un insieme
  3. nel caso in cui si indovinassero 4 scommesse si avrebbe il 20% di possibilità di vincere almeno un insieme

Questo sistema, come si può notare è molto semplice e allo stesso tempo molto redditizio.

Infatti minimizzando la probabilità di perdita e massimizzando invece quella di vincita, il Sistema a Correzione di Errore permette di portare a casa ottimi risultati e per questa ragione è uno dei sistemi di scommesse più utilizzati nel betting.

 

Conclusioni

Ora che hai a disposizione una panoramica dei vari sistemi per scommettere hai la possibilità di provarli e scegliere quello che porta più soddisfazioni.

Ma attenzione, nessuno di questi metodi può garantirti al 100% la vincita. Quindi tieni sempre sotto controllo il budget che hai a disposizione per le tue scommesse online.

 

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