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Scommesse autogol

Scommesse autogol

Si può vincere o perdere in molti modi. Può essere per colpa della sfortuna o della scarsa attenzione, può dipendere da decisioni arbitrali dubbie o semplicemente perché l’avversario è troppo forte. Ma si può anche perdere o quantomeno ridare speranze all’avversario per colpa di un’autorete.

L’autogol, o autorete, ha molte cause ma un solo significato, un gol subito nella propria porta da parte di un giocatore del proprio team.

Siti scommesse autogol


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Scommesse sportive autogol

Un evento pieno di emozioni come quello dell’autorete non poteva non essere appannaggio dei bookmaker che sulle autoreti propongono solitamente una doppia scommessa.

Presso molti bookmaker è infatti possibile scommettere sul fatto che in un determinato match venga (Sì) o meno (No) realizzato un autogol. Per rendere la puntata ancora più complicata ed avvincente esiste anche una ulteriore scommessa collegata, non solo legata al fatto che venga realizzata un’autorete ma anche che la stessa sia la prima rete realizzata nel match.

Fa ovviamente fede il tabellino ufficiale dell’incontro, visto che l’autorete a volte è difficile da giudicare e la volontà dell’attaccante di segnare un goal in più è ovviamente molto più forte rispetto alla “vergogna” del difensore.

Nuove scommesse autorete

La possibilità di proporre nuove puntate al bookmaker sta allargando notevolmente anche le scommesse possibili in ambito autorete. Per gli appassionati del genere è infatti possibile anche puntare su quale giocatore realizzerà l’autorete, quale sarà il giocatore e la squadra che realizzerà più autoreti in un determinato campionato e molto altro.

Quando si definisce autogol

Il regolamento del calcio segna nel tabellino dei marcatori l’autorete, quando il giocatore o il portiere della squadra che subisce il gol effettua una deviazione o un intervento che è determinante per la realizzazione del goal.

Ufficialmente la definizione di autorete infatti è:

Si definisce autogol (o autorete) il punto marcato da un atleta nella propria rete e – di conseguenza – in favore della squadra avversaria.

Per fare qualche esempio, tra i più classici, possiamo per esempio citare il caso del difensore che mettendo la gamba o il proprio corpo davanti all’attaccante ne devia il tiro, rendendo inefficace l’intervento del portiere della propria squadra.

Altri casi, meno comuni, possono essere quello della deviazione in corner calibrata male o quello in cui la palla dopo aver carambolato sul palo o la traversa va a colpire il corpo del portiere per poi finire in rete.

Autorete, non solo motivo di gioia o di tristezza infinita, ma anche una possibilità di scommessa molto interessante.

Autorete, un goal che è molto più di un goal

Nel campionato italiano, ma anche nelle coppe o nei tornei intercontinentali sono state segnate alcune delle autoreti più rinomate.

Da quella di Paolo Negro, difensore della Lazio che consegna la vittoria di un infuocato derby alla Roma, a quella, per certi versi spettacolare di Marco Materazzi che da centrocampo segnò un gol al proprio portiere, Julio Cesar, in una sfida contro l’Empoli.

Autoreti che sono inevitabili anche per i più forti, come può confermare il record di 8 autoreti segnate nella propria carriera, condiviso in una specie di derby al negativo tra Franco Baresi e Riccardo Ferri.

 

 

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