Copa Maradona: da splendida iniziativa a piacevole realtà

Alzi la mano chi, a mente fredda, non ha pensato che dietro le vittorie di Argentina ed Italia nelle rispettive manifestazioni continentali non ci fosse la sua mano, quella de Dios; quella di Diego Armando Maradona.

Davvero difficile, anche per il più ateo e razionale al mondo, non pensare che – a pochi mesi dalla sua scomparsa – uno dei (per molti, il) calciatori più iconici ed incantevoli della storia di questo sport non abbia spinto le due nazioni a cui ha legato la propria vita ai successi in Copa America ed Europei. In Argentina poi, dove fede religiosa e calcistica vivono letteralmente in simbiosi, sono bastati davvero pochissimi minuti prima che si cominciasse a pensare come celebrare questa doppia vittoria, nel segno di Diego.

L’ipotesi più affascinante, quella di una gara amichevole tra Azzurri e l’Albiceleste, inizialmente sembrava solo una magica suggestione. Il clamore mediatico che ha suscitato la proposta, tuttavia, si è presto realizzato in qualcosa di più concreto: stando ai rumors provenienti dal Sud America, infatti, la stessa FIFA avrebbe colto la palla al balzo e cominciato a muoversi per tramutarla in realtà. I contatti tra le Federazioni sarebbero già cominciati, alla ricerca ovviamente della soluzione migliore: per quanto l’idea sia tanto nobile quanto affascinante, non va dimenticato che bisognerà trovare un luogo e – soprattutto – una data che possa andare bene per tutte le parti in causa.

Alla fine la location dovrebbe essere, e non poteva essere altrimenti, l’ex Stadio San Paolo di Napoli: ormai Stadio Diego Armando Maradona, quale luogo più appropriato se non il teatro in cui il dieci argentino ha mostrato al mondo tutta la propria magnificenza? Piuttosto complicata invece appare la scelta della data prestabilita per la disputa della – già rinominata – Copa Maradona: davvero complicato ad oggi trovare una data che possa andare bene per FIGC e AFA, considerato che entrambe saranno impegnate nei prossimi mesi con i match di qualificazione ai Mondiali di Qatar, oltre ai match di Nations League per l’Italia.

Tante le opzioni al vaglio delle due Federazioni, con un’unica certezza in mezzo ad una serie di incognite: la mano de Dios anche stavolta ha lasciato il segno, e tutti vogliono ricordarla nel miglior modo possibile.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.